Archivio

Posts Tagged ‘Amauri’

Buffon: “Amauri sì, Cassano anche”

25 marzo 2009

buffonCOVERCIANO (FI) – E’ Gigi Buffon l’uomo copertina di questi giorni di ritiro della nazionale, in vista del delicatissimo duplice appuntamento con Montenegro e Irlanda che potrebbe dare agli azzurri la spinta decisiva verso la qualificazione a Sud Africa 2010.
Il portierone juventino, che sta tornando sui suoi standard abituali dopo un periodo di poca brillantezza dovuto all’infotunio, affronta i temi del momento: dalle possibili convocazioni di Amauri e Cassano alla lotta scudetto.
Sul talento barese, il numero uno, prossimo alle 91 presenze in nazionale, chiosa: “Sarebbe molto utile ma è Lippi che deve fare delle scelte. E non credo le porte della Nazionale siano chiuse per nessuno. Cassano agli Europei si è comportato bene, e uno come lui al top della forma e a disposizione della squadra può essere molto utile”; rivestendo per un attimo la casacca della Vecchia Signora, aggiunge “E’ un campione, e per vincere servono i campioni; Cassano potrebbe rinforzare la nostra rosa in caso di defezioni”.
Porte aperte anche per Amauri in maglia azzurra: “Se deciderà di far parte del gruppo azzurro sarà il benvenuto. Se ci aiuta a migliorare e a vincere ben venga. Se deciderà di giocare per l’Italia lo farà perchè avrà un sentimento forte e se così sarà è giusto che sia con noi. I compagni che hanno parlato in altro modo magari si sono solo stufati perchè la cosa sta andando per le lunghe…”
Capitolo campionato; “Le nostre ultime possibilità di rincorrere lo scudetto passano per lo scontro diretto con l’Inter – la tesi di Buffon -. Mourinho è serio e intelligente, ma ogni tanto esce dal seminato. Non esiste infangare dei colleghi”.

G.P.

giorgio Interviste, Nazionali , , , , , , , ,

Amauri: “Anch’io vittima del razzismo in Italia”

26 febbraio 2009

amauri_ok1Dopo il caso Mensah in Francia, ritorna l’emergenza razzismo, questa volta nella nostra ‘bella’ Italia; il probabile futuro attaccante della nazionale Amauri ha confessato al numero di ‘Gioia’ in edicola questa settimana di aver subito in rpima persona discriminazioni : “Xenofobi? Sono una minoranza di italiani. Ma è successo anche a me di averci a che fare. Qualche tempo fa in una farmacia mi hanno accusato di rubare un pacco di pannolini. Li stavo posando, lo scaffale era vicino all’uscita e la porta automatica si è aperta. La farmacista voleva chiamare i carabinieri e io non avevo fatto nulla, semplicemente ero straniero e non parlavo un italiano perfetto. Le ho risposto: li chiami pure, poi la denuncio io: Lei è razzista… E ho aggiunto: sono più italiano di lei, e magari un giorno rappresenterò il suo Paese”.
Quel giorno sembra essere arrivato, ma i pregiudizi sono ancora ben presenti nei gesti e nelle parole dei ‘nuovi’ connazionali di Amauri e della moglie Cynthia, anch’essa brasiliana, bisnonno cuneese e passaporto italiano in arrivo; “Razzisti gli italiani? Una minoranza, è vero, ma sono episodi che fanno stare male”, racconta la donna, che ricorda amaramente come gli è capitato di sentirsi dare del tu nei negozi e di sentirsi suggerire da una commessa di Verona “Perché non vai in un outlet?” ai tempi della militanza di Amauri al Chievo.
“Quando tornavo a casa e la trovavo di cattivo umore, sapevo già il perché”, racconta l’attaccante bianconero, ennesima testimonianza del paradosso di un Italietta pronta ad accettare la pelle scura solo dentro un rettangolo di gioco.

G.P.

giorgio Interviste , , ,

24esima Giornata

15 febbraio 2009

Giornata ricca di emozioni questa 24esima, con la Juve bloccata sul pari dalla Sampdoria nonostante una partita tutto cuore, e la Roma che soccombe a Bergamo sotto i colpi di un’Atalanta scatenata. Spettacolo a Genova, dove dopo un’ora di show i rossoblu, in dieci , si vedono subiscono l’incredibile rimonta di una Fiorentina trascinata da Mutu.

All’Olimpico di Torino la Juve scende in campo determinata a trovare i tre punti, per portarsi a -4 dall’inter in attesa del derby delle 20.30; di fronte si trova una Sampdoria solida, che trascinata da fantAntonio Cassano , si gioca la partita a viso aperto. E sono propio i blucerchiati a passare in vantaggio a sorpresa al minuto 10: taglio dentro di Pazzini, assist col contagiri di Cassano , e l’attaccante ex viola fulmina con freddezza Buffon con un elegante tocco sotto. La Juve, che già prima dello svantaggio ci aveva provato con Nedevd prima e con un colpo di tacco di DelPiero poi, non ci sta e si riversa nella metà campo avversaria; la squdra di Mazzarri dimostra però di saper tenere il campo, e rischia veramente solo in occasione dei due legni di Nedved, il primo colpito con un elegante colpo sotto che scavalca Castellazzi ma incoccia sulla base del palo, il secondo con un colpo di testa a botta sicura che si va a stampare sulla traversa. Al rientro la Sampdoria si mostra pericolosa con un palo colpito sugli sviluppi di un cross dalla destra di Cassano  deviato dal Molinaro, ma è sempre la Juve a fare la partita. L’ingresso di Govinco dà quell’imprevedibilità in più all’attacco bianconero, e i frutti si vedono subito: è proprio da un cross del giovane fantasista che nasce il gol del pareggio, con Amauri che coraggiosamente si tuffa di testa, anticipando Da Costa e siglando il meritato pareggio al 61esimo. I bianconeri non si accontentano, e vanno alla ricerca del gol vittoria con ogni mezzo; mezz’ora di assedio, ma l’occasione più pericolosa viene da calcio piazzato: Del Piero disegna una traiettoria magica che va a spegnersi sullla traversa, prima di carambolare sul palo e venire allontanata dalla difesa. Pareggio preziosissimo per la Samp invischiata nella lotta salvezza, sfortunata invece la Juve che stasera avrà un motivo in più per tifare Milan.

A Bergamo primo tempo noioso. La partita la fa l’Atalanta, anche se l’unica occasione veramente pericolosoa è un tiro di Padoin che sfila alla destra di Doni. L’undici di Spalletti si fa vedere in avanti di tanto in tanto con Vucinic, recuperato in extremis da Spalletti per la sfida, ma non riesce a rendersi pericolosa. Dopo i primi 45 minuti dagli spogliatoi rientra una Roma irriconoscibile: i giallorossi sembrano molli e svogliati ,e il gol atalantino sembra nell’aria; al minuto 7, infatti, Capelli risove una mischia con un diagonale al fulmicotone e sigla il vantaggio. La Roma è sotto shock, i giocatori nerazzurri sembrano spuntare da ogni lato, e al 10° arria il raddoppio: cross dalla sinistra e Doni anticipa Juan e il suo omonimo portiere; la diefsa giallorossa è allo sbando, e tre minuti dopo arriva il secondo gol di Doni, che sigla così il definitivo 3-0 per un’Atalanta che si riaffaccia in zona Uefa. Giornata da dimenticare per la Roma, che perde un occasione d’oro per guadagnare punti sulle concorrenti per la zona Champions.
Pirotecnico pareggio a Marassi, dove il Genoa parte subito forte e raggiunge il gol con una splendida combinazione Milito-Rossi-Thiago Motta. Uno a zero e applausi a scena aperta. La partita sembra in discesa, ma a complicare tutto ci pensa Biava che alla mezz’ora si fa cacciare per doppio giallo: Genoa in dieci e partita riaperta. Almeno apparentemente. La squdra di Gasperini non sembra infatti risentire più di tanto dell’inferiorità numerica, e anzi si porta sul due zero, in virtù di una strepitosa discesa di Mesto sulla destra, che serve al centro per Palladino, il quale non ha difficoltà a depositare in fondo alla rete. Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare, e il Genoa si porta addirittura sul 3-0 con un rigore di Milito al 56esimo: 15 centro in campionato del bomber argentino e partita chiusa. A riaprirla ci pensa un rigore di Mutu al 59esimo, che accorcia le distanze e soprattutto capovolge l’inerzia psicologica del  match: il Genoa ha paura e arretra,  i Viola ci credono e Mutu realizza il secondo gol con una punzione dal limite deviata che inganna Rubinho. Il rumeno completa l’incredibile rimonta all’ultimo secondo di recupero, con una zampata dal limite: tripletta dell’attaccante e rabbia Genoa per una ghiotta occasione getatta al vento.

Partita scialba a Reggio, dove ci si aspetta una Reggina arrembante e invece è il Palermo a tenere le redini del gioco, senza però rendersi mai troppo pericoloso, nonostante le assenze degli squlificati Nocerino e Bresciano. Le migliori occasioni nel secondo tempo: a Di Gennaro, che tutto solo davanti ad Amelia non riesce a bissare lexploit di San Siro, risponde Cavani, che dopo aver ubriacato la difesa amaranto non riesce a freddare Puggioni, subentrato nel primo tempo all’infortunato Campagnolo.
Il Cagliari si riscatta prontamente dopo il passo falso con l’Atalanta. Nel primo tempo Jeda spreca, ma è capitan Fini a siglare l’1-0 con un diagonale in mischia. Il Lecce ci prova, si vede annullare un gol a Tiribocchi per fuorigioco, e nel finale deve soccombere al 2-0 di Matri.
Siena e Udinese si divisono la posta dopo una partita equilibrata. L’undici di Marino, che schiera il trio d’attacco azzurro Pepe-Quagliarella-Di Natale, va vicino al gol con Obodo che arriva con un attimo di ritardo sul traversone di Di Natale. Al 5° della ripresa passa il Siena: Maccarone si fa respingere un penalty, ma è lesto ad arrivare prima di tutti sul pallone e ribadire in porta. A questo punto è Totò Di Natale a prendersi la ribalta: prima si divora un gol a tu per tu con Curci, poi al 27esimo non sbaglia e sigla l’1-1 su assist di un ottimo Obodo.
Ennesima beffa per il Catania a Verona con il Chievo: gli Etnei scendono in campo aggressivi e determinati, la partita è una battaglia giocata a centrocampo. Meritato il vantaggio rossazzurro, quando al 12esimo Pinzi atterra Morimoto in area: Ledesma trasforma, vantaggio Catania, che non trova una vittoria esterna da oltre un anno e mezzo. La partita non regala tante emozioni, il Chievo prova a raggiungere il pareggio e si affaccia in avanti con il solito Italiano, al quale risponde con sicurezza Bizzarri. Sembra ormai fatta per i rossazzurri, quando nei minuti di recupero sugli sviluppi di un calcio d’angolo spunta la testa di Colucci, ex di turno appena trsferitosi a Verona, che anticipa tutti e segna  alla sua prima uscita stagionale.

G.P.

juve_samp

Enea Calcio, Calcio Europeo, Serie A , , , , , , , , , , , , , ,

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline