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Blog di Meteorologia, Eliofisica, Storia, Fisica, Astronomia a cura di Flavio Scolari

Goce esplorerà la terra

Posted by Flavio Scolari On marzo - 24 - 2009

Il 16 marzo 2009 è stato lanciato in orbita un satellite della nuova generazione da Plesetsk (Russia) a circa 280 km da Mosca, si tratta di un satellite di piccole dimensioni e orbiterà attorno al globo alle modiche altezze di circa 273 km dal suolo per un paio di anni, quando terminerà la sua missione.

La missione ha lo scopo di creare una mappatura completa e dettagliata del campo gravitazionale terrestre. … http://www.meteogelo.com/il-blog-di-flavio-scolari/goce-esplorera-la-terra/

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4 Responses so far
  1. Max Said,

    Fantastico!
    Ma un po’ piu’ succinto non si poteva?

    Posted on marzo 27th, 2009 at 22:55

  2. Flavio Scolari Said,

    Volendo si, ma per capire bene lo scopo della missione satellitare credo sia importante entrare nel dettaglioal fine di capire bene i fattori che ancora oggi sono argomenti di ricerca scentifica, ciao Max, buona serata.

    Posted on marzo 28th, 2009 at 19:52

  3. Avvisaglie d'autunno da nord e da est. Centra qualcosa il minimo solare? - Forum Meteo Said,

    [...] [...]

    Posted on agosto 3rd, 2009 at 21:47

  4. Flavio Scolari Said,

    Tornando al discorso, vorrei porre qualche risposta a qualche interrogativo che potrebbe insorgere dall’argomentazione aperta nei post sovrastanto, ossia: Oggi cosa si sa realmente delle variazioni del campo gravitazionele terrestre e in che modo tali variazioni possono essere legate alle condizioni climatiche?
    Molto si è già imparato alla base dei dati raccolti durante le missioni precedenti inerenti a tali fenomeni, in particolar modo alla base dei dati raccolti dall’ultima missione GRACE.
    Esistono variazioni del campo gravitazionale terrestre che su base spaziale, come detto precedentemente, può comportare deformazioni superficiali della crosta terrestre anche di 100 metri rispetto a un dato medio, di conseguenza fino a 200 metri di differenza da un area geografica a un’altra aventi un’anomalia massima opposta, si tratta di variazioni indotte sia da fattori interni (mantello, nucleo terrestre), sia da fattori esterni (atmosfera, idrosfera) al pianeta terra.
    Tuttavia si riscontrano variazioni della forza del campo anche in senso temporale prendendo in considerazione una determinata area geografica.
    Variazioni che avvengono in tempi molto ristretti, ossia in un lasso di tempo compreso tra pochi secondi fino a pochi anni, indipendentemente dall’area geografica presa in questione, possono essere indotti da una combinazione di diversi fattori, associati sia a fenomeni di tipo sismico (terremoti) sia da fattori di tipo meteorologico.
    I terremoti, le maree, il normale ciclo delle stagioni per mezzo della distibuzione delle precipitazioni (ghiaccio, neve e acqua), l’alternarsi di periodi piovosi e secchi su una determinata area geografica, sono tutti fattori che possono comportare a lievi variazioni del campo gravitazionale terrestre nell’arco di breve tempo.
    Esistono variazioni anche importanti e nell’ordine di alcune migliaia di anni fino a qualche milione di anni, tali variazioni sono perlopiù associate all’alternarsi di periodi glaciali a periodi di disgelo, come pure a variazioni delle correnti oceaniche, rispettivamente marine
    Lo scioglimento delle calotte comporta ad una perdita di massa in superficie, di conseguenza si può assistere a una variazione anche importante della forza del campo gravitazionale terrestre che si manifesta in tempi piuttosto lunghi.
    In particolar modo il repentino scioglimento delle calotte, che durante l’ultima glaciazione del pleistocene nel Nord America e in Europa raggiungeva alcuni chilometri di altezza, deformando con la propria massa la superficie terrestre, comporta ad un enorme perdita di massa che grava al suolo, la terra risponde a questa perdita con un vero e proprio flusso massivo all’interno del mantello per compensare il deficit in superficie indotto dallo scioglimento delle calotte, ne deriva di conseguente un’anomalia negativa della forza del campo gravitazionale su tali aree.
    Variazioni che avvengono nell’arco di centinaia di milioni di anni sono perlopiù indotte da fattori che si verificano all’interno del mantello terrestre legati alla convenzione.
    Alle variazioni secolari si sovvrappongono variazioni che avvengono in tempi molto più ristretti per i fattori appena descritti, da considerare che le variazioni che avvengono in breve tempo possono in alcuni casi avere un maggior effetto rispetto a quelle che si manifestano in tempi maggiori.
    Da ciò possiamo già facilmente dedurne che le variazioni del campo di gravità terrestre siano strettamente associate sia a fattori di natura geologica che a fattori di natura meteo-climatica.

    Posted on agosto 23rd, 2009 at 17:23

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