Al Cinema
Inkheart di lain softley
by fedanx on feb.25, 2009, under Al Cinema
Mo (Brendan Fraser) ha il potere di far uscire dai libri i personaggi che vivono all’interno, semplicemente leggendo un brano ad alta voce. Il giorno in cui ha scoperto questo dono è stato però fatale: nel leggere il romanzo fantastico “Inkheart” alla sua bambina di tre anni, Mo fa uscire dalle pagine del libro il malvagio Capricorn, spedendo inconsapevolmente al suo interno la bella moglie Resa, che scompare nel nulla. Tanti anni dopo Mo ritrova “Inkheart” in una bottega tra le alpi: è l’occasione di riportare la sua amata Resa nel mondo reale, ma il malvagio Capricorn, che ha ricreato il suo piccolo regno tra le montagne, vuole invece sfruttare le capacità di Mo per soddisfare la sua smania di potere. Ne nascerà uno scontro tra buoni (reali e di “carta”) e cattivi, un nuovo capitolo di “Inkheart” che non era stato ancora scritto.
Il film poteva progredire in maniera spaventosamente coinvolgente, traguardo che non è stato assolutamente raggiunto , diventando per alcuni versi la parodia di se stesso nella parte conclusiva della pellicola. Elementi su cui far leva ce n’erano: a partire dall’idea che con il potere della lettura si potessero rompere le barriere dimensionali tra realtà e finzione. Altro elemento migliorabile era l’ambientazione, mal sfruttata : il fantastico tratto ligure è stato ripreso per qualche minuto a malapena. Un film che non è un must del cinema ma che comuque raggiunge la sufficienza nella sua interezza.
Ti amerò per sempre
by rosaria on feb.25, 2009, under Al Cinema

Di Philippe Claudel con Kristin Scott Thomas e Elsa Zylberstein è la storia di Juliette che ha trascorso 15 anni in carcere e ha rotto ogni rapporto con la famiglia, che l’ha ripudiata dopo la condanna per omicidio. Quando torna a Nancy, ospite della sorella, sembra un’ aliena. Chiusa in se stessa, nel mistero che avvolge il suo passato, continua a vivere come reclusa, in un mondo dove tutti sembrano prigionieri di qualcosa. Un film che determina l’esordio di un grande scrittore che in questo caso è anche regista, di un grande colossal, che ha partecipato anche alla corsa degli Oscar.