Bloodrayne
by alex84 on lug.12, 2009, under Film
Bloodrayne è un horror che basso-costo che però presenta un ottimo cast capace di fare impallidire Tarantino (Madsen, la Rodriguez, Ben Kingsey, Billy Zane, Michael Parè).
Fregandosene dei suoi detrattori, il regista teutonico Uwe Boll gira il suo ultimo film ispirandosi come di consueto a un videogioco.
Come per House of the dead e Alone in the Dark, Boll usa solo il titolo e pochi elementi del videogame ispiratore per costruire una storia diversissima.
Se nel Bloodrayne originale la trama seguiva una giovane e sexy dhampyr (metà vampira e metà umana) alla ricerca del suo passato in un mondo dominato da non morti nazisti, nel film la vicenda muta anche nel suo humus storico spostandosi in un medioevo sporco, violento e barbaro.
Certo abbiamo anche qui Rayne, la vampira dai capelli rossi, armata di lame, ma è forse l’unico obolo che viene pagato al suo diretto ispiratore, e se si volesse essere più precisi il film di Boll ricorda molto di più il gioco per PC Vampire the masquerade redemption che il Bloodrayne giocato su diverse consolle e computer.Tra le molte scene riuscite salta all’occhio la fuga di Rayne dal capannone degli zingari, non tanto per cosa dice, ma per come lo dice.
L’uso dei flashback è in primis spiazzante, giocato sull’atemporalità dei fatti, Boll si diverte a spezzare fino all’incomprensibile la vicenda per poi rimettere a posto i tasselli come una sorta di Pulp fiction horror.
Altro elemento che impreziosisce la visione di Bloodrayne è il meraviglioso corpo di Kristanna Loken, già sensuale Terminator donna, che mostra le sue splendide nudità con una grazia insolita in una scena davvero molto erotica.
Insomma, un film low budget che comunque consigliamo a tutti gli amanti degli horro leggeri.
Wrong Turn 2, senza via d’uscita
by alex84 on lug.09, 2009, under Film
Il primo Wrong Turn, ha saputo destreggiarsi a dovere nella giungla di film che vedevano come protagonisti dei giovani sprovveduti braccati da famiglie di mutanti e cannibali che si nascondono nel profondo delle regioni boschive americane.
A distanza di qualche anno ecco il seguito, Wrong Turn 2, costato ”solo” 5 milioni di dollari e che Joe Lynch riesce a far rendere ben oltre le aspettative grazie al set trasferito in Canada.
Il merito della riuscita del film è da distribuire fra il regista e Turi Meyer, sceneggiatore che si destreggia fra horror e fantastico da più di una dozzina d’anni (Buffy, Sleepstalker, Candyman 3, Smallville, Leprechaun).
A prescindere dalla figura del regista dello show e dall’ex marine ora conduttore dello show (un Henry Rollins in forma smagliante, autoironico e cattivo quanto basta), gli altri personaggi sono una lezione esemplare sui classici protagonisti degli slasher di serie B.
Tutti presenti, dalla vegetariana ciclotimica alla ragazza spudorata pronto a tutto pur di diventare famosa, passando per lo skater imbecille dalle battute a doppio senso sessuale, l’ex sportivo fallito e via di questo passo.
Fate scontrare questi concorrenti fra loro e fateli imbattere nell’imprevisto che giunge sottoforma di una famiglia di agguerriti mutanti che bevono liquidi radioattivi e mangiano turisti a colazione e potete immaginare quel che accadrà.
Ma è proprio nello svolgimento tutto sommato scontato, che si annidano alcune sorprese che potrebbero fregare anche il più esperto fan di pellicole di questo tipo.
Splatter ad alto livello, fra tritacarne giganteschi, gente letteralmente divisa in due con singoli colpi di scure, fieri pasti da cui nessuno solleva le bocche e altra mattanza generica, (quasi) sempre servita senza l’aiuto di mamma computer (plausi al make up di Bill Terezakis, ennesimo mago di lattice e siliconi vari e alla WCT che si occupa degli effetti).
In definitiva, “Wrong Turn 2, senza via d’uscita” si dimostra essere un film senza particolari ambizioni, ma piuttosto piacevole per gli amanti del genere horror/splatter.
Star System, Se non ci sei non esisti!
by alex84 on mag.11, 2009, under Al Cinema
“Star System, Se non ci sei non esisti!” è una commedia tratta dall’omonimo libro autobiografico di Toby Young, che parla della carriera fallita del giornalista prima assunto e poi licenziato da “Vanity Fair“.
Il protagonista del film è un uomo assolutamente privo di bon ton, che odia le mezze misure e troppo diretto e irritante per adattarsi al mondo ipocrita dello star system ed è soprattutto un bel personaggio comico in cui Simon Pegg si cala alla perfezione, vestendo i panni di un perdente che vuole a tutti i costi diventare un vincente.
Sydney Young è nella redazione di un giornale scandalistico inglese e non perde occasione per infilarsi ad ogni premiazione e party esclusivo in cerca di interviste e scoop, la sua propensione, però, è quella di combinare guai e finire sui giornali per risse e disagi causati, “talento” che lo fa notare da Clayton Harding, editore di un’importantissima rivista statunitense che gli offre un lavoro a New York.
Gli inizi per Sydney non sono per niente facili, litiga da subito con la collega Allison e il suo referente, combina guai a non finire e si muove come un pesce fuor d’acqua del mondo del jet set.
Il film nel complesso risulta carino e divertente con un ottimo cast che vede anche la presenza di Megan Fox (nei panni dell’attrice emergente), Kirsten Dunst (nei panni della collega di Sydney), Jeff Bridges (l’editore del giornale statunitense) e Gillian Anderson (nei panni dell’agente delle star) e che assicura tante risate fatte di comicità fisica, equivoci e qualche battura volgare che inseguono un classico canovacco con l’happy ending sentimentale.
Io & Marley – Recensione
by alex84 on apr.14, 2009, under Al Cinema
La pellicola “Io & Marley” è stata, negli Stati Uniti, la vera sorpresa cinematografica dei primi 3 mesi del 2009, sbancando tutti i botteghini ed incassando piu di 130 milioni di dollari, tanto da eguagliare il successo del best seller dal quale il film prende spunto.
Naturalmente, tra film e libro, le differenze sono parecchie, soprattutto per la necessità di sintetizzare in sole 2 ore quello che John Grogan, autore del libro, ha raccontato in centinaia di pagine; ad ogni modo il regista David Frankel (già autore di “Il diavolo veste Prada”) riesce nell’intento sintetizzando al meglio alcuni dei momenti piu belli del cane Marley.
“Io & Marley” non parla solo della vita di questo bel labrador, ma anzi da un lungo, interessante e approfondito sguardo sulla vita di una giovane coppia che cerca di creare una famiglia e di crescere i figli con amore affrontando tutto ciò che di bello, di brutto, ma soprattutto di vero offre la vita, come la depressione post parto di Jenny, le liti tra gli innamorati, le frustazioni lavorative etc.
“Io & Marley” non è quindi il tipico film che ritrae una famiglia felice alla quale va tutto bene, ma è piu semplicemente un film che descrive una “normale vita” di una “normale famiglia” senza particolari pretese, infatti, il film ci vuole fare sorridere, ma anche riflettere senza però esagerare ne in un modo ne in un altro.
Ad ogni modo, questa pellicola è molto spassosa e vivace e si sviluppa come un diario personale del capofamiglia John Grogan, che racconta e commenta tutti gli eventi della sua vita con particolare risalto a quelli legati al pestifero Marley (anche se c’è la tendenza a far risaltare esclusivamente i lati piu assurdi del comportamento del cane e non quelli che dimostrano la dolcezza e l’affetto del cane nei confronti della famiglia).
In definitiva, questa pellicola (consigliata a tutti), interpretata da Owen Wilson e Jennifer Aniston è una pellicola che sa far ridere e commuovere allo stesso tempo, presentando uno spaccato della vita reale e di una vera e importante storia d’amore.
Molto carina e significativa anche la frase con cui il fil si congeda dagli spettatori, “A un cane non servono automobili lussuose o grandi case o vestiti di sartoria, un bastone fradicio va altrettanto bene. Ad un cane non importa se sei ricco o povero. Dagli il tuo cuore e lui sarà tuo”
“Ultimatum alla Terra” in DVD!
by alex84 on mar.31, 2009, under Film
“Ultimatum alla Terra” di Scott Derrickson si presenta come il remake dell’omonimo film di fantascienza girato da Robert Wise nel 1951 e parla della storia dell’alieno Klaatu, arrivato sulla terra sotto forma umana, per incontrare i leader della terra ed avvertirli che la violenza commessa dal genere umano consiste una minaccia per la sopravvivenza dell’equilibrio tra le varie civiltà presenti nell’universo.
In questo film, l’alieno Klaatu è interpretato da Keanu Reeves, mentre, la già premio Oscar Jennifer Connelly veste i panni della scienziata Helen Benson, e insieme cercano di cambiare le sorti della Terra, in un film molto bello che rende giustizia all’originale grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie che rendono piu spettacolari tutte le scene del film e anche la “ricostruzione” di Gort, gigantesca guardia del corpo di Klaatu che in questo sequel raggiunge dimensioni notevolmente superiori a quelle dell’originale.
Tutto il film, inoltre, presenta un pizzico di stile horror in ogni scena.
Per quanto riguarda la trama, questo sequel è del tutto simile all’originale.
Un’enorme sfera luminosa atterra a Central Park a New York e l’alieno che scende viene accolto da un’infinità di militari e poliziotti, uno dei quali lo colpisce ferenedolo.
Ricoverato per essere curato e analizzato, l’alieno Klaatu assume sembianze umane e mostra una prodigiosa e rapida capacità di guarigione, una volta ripresosi, l’alieno chiede al segretario di stato americano di poter parlare con i capi di stato delle maggiori nazioni del mondo, ma questa possibilità gli viene negata e per giunta, viene deciso di studiarlo ed analizzarlo per scoprire il piu possibile su di lui; a questo punto Klatuu decide di scappare per poter portare a termine la sua missione in maniera alernativa; missione che poi non porterà a termine grazie l’intervento di Helen Benson che gli farà cambiare idea sui valori della razza umana.
Da notare la presenza di Jaden Smith, figlio del celeberrimo Will Smith, nei panni del figliastro della scienziata Helen Benson.
Nemico Pubblico numero 1, L’istinto di morte
by alex84 on mar.27, 2009, under Al Cinema
“Nemico Pubblico numero 1, L’istinto di morte” è un film girato dal regista francese Jean Francois Richet (grande amante del cinema degli anni ‘70), che vede protagonista Vincent Cassel nei panni di Jacques Mesrine, criminale realmente esistito e operante negli anni 60-70, che scrisse in carcere il romanzo autobiografico “L’instinct de mort” prima di riuscire ad evadere e far perdere le sue tracce per parecchio tempo.
“Nemico Pubblico numero 1, L’istinto di morte” e il primo dei 2 film ispirati alla vita di Jacques Mesrine, infatti, a breve, verrà girato anche “Nemico Pubblico numero 1, L’ora della fuga“.
Jacques Mesrine è un soldato tornato dalla guerra d’Algeria che rifiuta di lavorare normalmente e legalmente come vorrebbero i suoi genitori con cui vive e che, in cerca di soldi facili, inizia la sua ascesa nel mondo criminale, da soldato “semplice” a “nemico pubblico numero 1″ della nazione francese; durante la sua ”carriera” da delinquente conosce il boss locale Guido (interpretato da Gerard Depardieu), sposa una ragazza spagnola dalla quale avrà 3 figlie e che lascerà a causa delle sue cattive frequentazioni, scapperà dalla Francia per chiedere asilo al Canada, sarà spesso in carcere dai quali riuscirà ad evadere e conoscerà la terribile Jeanne Schneider (interpretata da Cecile De France), della quale s’innamorerà e con la quale commetterà parecchie rapine e omicidi.
Il film ha una buona colonna sonora di vecchi classici anni ‘70 ed è un ottimo prologo del secondo film che parlerà degli ultimi anni della vita del criminale.
Da notare che il film inizia con una scena nella quale Mesrine viene ucciso nel traffico cittadino di Parigi e che il seguito è un solo e unico grande flash back dei suoi anni da criminale.
Ecco il trailer ufficiale del film:
I love shopping
by alex84 on mar.23, 2009, under Al Cinema
“I love shopping” è una pellicola che si ispira al best seller omonimo che ha dato fama e successo all’autrice Sophie Kinsella.
Il film (e naturalmente anche il libro) parla di Rebecca Bloomwood, una giovane giornalista residente a New York che a “causa” della sua mania per lo shopping si ritrova sull’orlo del collasso finanziario; per poter porre rimedio, Becky (questo è il suo soprannome) dopo essere stata licenziata dalla casa editrice per cui lavorava, cerca e trova lavoro in una rivista finanziaria facente parte della stessa casa editrice di “Alette”, famosissimo giornale di moda per il quale becky ha sempre sognato di lavorare.
Becky riuscirà infine a conquistare il suo bello e giovane capo diventando giornalista di punta della rivista finanziaria e superando la sua “malattia” per lo shopping sfrenato.
Il film, purtroppo, è piuttosto noioso, con la protagonista che in alcune scene è di una stupidità assurda che a tratti sfocia nella demenza e anche le scene “comiche” di cui è protagonista Becky si mostrano troppo artificiali, esagerate e prevedibili.
Inoltre, è davvero disgustoso anche il modo di vestire e di abbinare i colori della “fashion victim” Becky, della sua migliore amica e di tutte le altre comparse del film e anche la presenza di due ottimi attori come Joan Cusak e John Goodman non innalza la qualità del film, anzi anche quest’ultimi si perdono nella mediocrità generale della pellicola.
Purtroppo, questa è una commedia che non fa ridere e dove le situazioni irreali e paradossali che caretterizzano appunto le commedie sono cosi poco ben strutturate e credibili da non riuscire nemmeno a strappare un mezzo sorriso.
La domanda quindi sorge spontanea, ma se il film è come il libro, come ha fatto quest’ultimo a vendere cosi tanto?
Dragon Ball Evolution The Movie
by Enea on mar.22, 2009, under Prossime Uscite
È già nelle sale in giappone, ed è già record di incassi nei cinema asiatici. Il famosissimo manga, seguitissimo in tutto il mondo, uscirà nelle sale europee ad aprile. Nell’attesa dell’uscita vi riporto un’intervista a Bulma e una piccola lista degli attori che interpretano i personaggi del manga che ha fatto storia in diverse generazioni (lo guardavo pure io da piccolo, e sento parlarne ai bambini che porto a scuola tutti i giorni ^^).
Goku: interpretato da Justin Chatwin, che abbiamo già visto ne “La guerra dei mondi” con Tom Cruise.
Master Roshi: il mitico genio delle tartarughe verrà interpretato da Chow Yun-Fat.
Bulma: interpretata da Emmy Rossum, già attrice nel “Fantasma dell’opera”, “The Day After Tomorrow”, “Mystic River”, “Poseidon” e altri meno famosi.
Vi riporto il trailer cinematografico internazionale. Promette bene!
Eccovi l’intervista all’attrice Emmy Rossum presa da everyeye.it: (continue reading…)
The Wrestler
by alex84 on mar.16, 2009, under Al Cinema
Randy “The Ram” Robinson è un ex lottatore professionista ormai ridotto ai margini del business del Wrestling che sbarca il lunario fra lavori part-time e incontri di wrestiling dilettantistico.
Nel tempo libero frequenta uno stripclub dove lavora Cassidy, una spogliarellista “avanti con l’età” che però non vuole avere storie con i suoi clienti e che quindi cerca di dare meno confidenza possibile a Randy.
Un giorno, dopo un incontro, Randy crolla nello spogliatoio per un infarto, al seguito del quale gli viene caldamente consigliato di ritirarsi dall’attività agonistica e di smettere di assumere sostanze dopanti; tutto questo alla vigilia dell’incontro celebrativo dell’Ayatollah di vent’anni prima che oltre ad essere importante simbolicamente gli avrebbe permesso di guadagnare una cifra importante per risolvere i suoi problemi economici.
Dopo l’infarto il reinserimento nel mondo “normale”, per Randy, non è facile e gli va male anche il tentativo estremo di fare pace con la figlia Stephanie con la quale per anni non ha avuto rapporti.
Leone d’Oro alla Mostra di Venezia 2008, The Wrestler è un film che mostra la differenza tra un’epoca (quella degli anni ‘80) in cui Randy è un mito ricco e amato dalle masse e un’epoca (quella attuale) in cui Randy è solo un “vecchio” senza soldi ne una dimensione propria dove vivere.
Grande l’interpretazione del protagonista del film, Mickey Rourke che si dimostra ancora una volta un grandissimo attore capace di muoversi sia in situazioni comiche che in quelle tragiche e che innalza ad un altissimo livello il film.
Gran Torino nei cinema!
by alex84 on mar.12, 2009, under Al Cinema
Clint Eastwood ormai sbaglia piu un film!
“Gran Torino” è un modello sportivo di auto prodotto dalla Ford negli anni 70 che Walt Kowalski tiene gelosamente custodita nel proprio garage senza mai utilizzarla, ma curandola regolarmente tenendola in perfetta efficienza; da lei prende spunto il titolo del film!
Anziano e solitario Walt ha perso da poco la moglie e non trova nessun sollievo nell’avere vicino i figli, anzi arriva a non sopportare anche i nipoti, inoltre odia avere una famiglia di asiatici come vicina di casa.
Le sue uniche passioni di questo veterano della guerra in Corea, solitario e razzista, sono il suo cane e la birra.
La vita di Walt e con essa la sua tranquillità un giorno cambia improvvisamente quando il vicino di casa Thao spinto dalla gang capitanata dal cugino entra nel suo garage cercando di rubare la Gran Torino dell’anziano, fortunatamente per lui l’anziano riesce a scoprirlo e a fermarlo in tempo, ma questo porta solo il ragazzo e la gang ha cercare la “vendetta” nei confronti dell’uomo cercando di rientrare nuovamente nella sua proprietà cercando di danneggiarla, anche questa volta però l’anziano veterano riuscirà a fermare i giovai delinquenti e anzi riuscirà a togliere Thao dalla vita di strada ottenendo anche la riconoscenza della famiglia asiatica sua vicina di casa.
Girato e interpretato da Clint Eastwood “Gran Torino” non deluderà le attese dei fans del famoso attore e di chi ha apprezzato tutti gli ultimi suoi film.
E’ proprio vero, Clin Eastwood non sbaglia un film!

