Friday, May 18, 2012

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Il Canone RAI o la tassa TV, qual è la verità?

Posted by gluca On settembre - 29 - 2009

Due importanti giornali, “Il Giornale“ e “Libero”, hanno lanciato una campagna contro il canone RAI dovuto sopratutto dopo le polemiche nate dalla prima puntata di Annozero. Noi non vogliamo entrare nel merito né di questa campagna né di Annozero perché crediamo che tutti i cittadini abbiano un cervello e un senso critico e possano quindi trarre le loro conclusioni.
Canone RAI
Noi oggi vogliamo discutere sul canone RAI  perché molto spesso c’è una confusione enorme  e che anzi i cittadini non sappiamo esattamente la verità. Abbiamo fatto una breve ricerca e abbiamo scoperto che quello che noi chiamiamo comunemente “canone RAI” o “abbonamento RAI” in realtà con la RAI non centra direttamente. Infatti non esiste nessun canone che i cittadini devono alla RAI, molto spesso ci vediamo recapitare il bollettino da pagare anche se non abbiamo sottoscritto nessun contratto con la RAI, perché accade tutto questo? La risposta è semplice, ecco cosa si legge sul sito della RAI:
Gli Abbonamenti Ordinari riguardano la detenzione nell’ambito familiare (abitazione privata) di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive. (art. 1 e 2 R.D.L. 21-2-1938 n. 246 e modificazioni successive)
Questo vuol semplicemente dire che il “canone RAI” in realtà è una tassa sul possesso di un televisore o qualsiasi altro apparecchio che possa captare le trasmissioni televisive. Abbiamo scoperto che se per esempio noi abbiamo un vecchio televisore rotto in cantina dobbiamo ugualmente pagare questa tassa perché possediamo un televisore, anche se non funzionante.
Poi che lo Stato con questi soldi finanzi la tv di Stato è un altro discorso.
Canone RAI
Attualmente in Italia esiste un duopolio nell’ambito televisivo, cioè RAI e Mediaset, quindi prendiamo per esempio Mediaset e chiediamoci come fa a vivere e anche a guadagnare utili senza nessun canone, mentre la RAI per vivere necessità di una tassa pagata dai cittadini.

Di fatto potrebbero far pagare questa tassa anche per chi non avendo un televisore possiede i telefonini tecnologici o un computer visto che come dice la legge “apparecchi atti o adattabili”.

Iniziamo a chiamare le cose con il loro vero nome, basta “canone RAI”, ma da oggi “tassa sul possesso di un televisore”.

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Grazie Mike per tutto quello che ci hai dato…

Posted by gluca On settembre - 8 - 2009

Mike BongiornoMichael Nicholas Salvatore Bongiorno, per tutti Mike Bongiorno, ci ha lasciato nella notte tra il 7 e l’8 settembre 2009. L’Italia è in lutto per questa scomparsa. Mike è stato il padre della televisione italiana, da molti definito “il re della televisione“. Non sentiremo mai più dalla sua bocca il famosissimo motto “Amici ascoltatori, allegria!“. Muore all’età di 85 anni portati fino all’ultimo benissimo.

Mike Bongiorno ha portato un successo enorme alla televisione e ne ha permesso la diffusione in tutta Italia, la sua missione era di unire il Paese ed insegnare l’italiano ad una popolazione analfabeta e possiamo dire che ci è riuscito.

Un presentatore eccezionale e le sue innumerevoli gaffe fanno divertire tutt’ora. Lui stesso ha affermato che alcune gli venivano spontanee, mentre altre ci giocava a posta. La più famosa è stata quella “Ahi! ahi! ahi! Signora Longari… Mi è caduta sull’uccello!”.

Altre gaffe memorabili:
- Durante una puntata di Rischiatutto: in una domanda riguardante papa Paolo VI, stupito chiese: «Ma chi sarà questo signor Paolovi, del quale non ho mai sentito parlare?» In un’altra occasione lesse “Pio x” invece di “Pio Decimo”.
-  Nel 1997, durante la conduzione del Festival di Sanremo, sbagliò più di una volta il titolo della canzone di Silvia Salemi, che in realtà era A casa di Luca; Mike invece, disse A casa di Lucia.
- Durante una puntata de Il Migliore, Mike lesse la domanda ai concorrenti e per errore lesse anche la risposta.
Mike Bongiorno
Tantissime altre hanno fatto divertire migliaia di persone.

I suoi quiz televisivi hanno sempre riscosso un successo enorme, tutti noi, indipendentemente dalla nostra età, ricordiamo almeno un programma di Mike. Sicuramente il più famoso e storico è “Lascia o Raddoppia?” e non di meno “Rischiatutto“. Mike Bongiorno ha lavorato in RAI nella prima parte della vita, mentre l’altra metà dedicata a Mediaset. Da Marzo si era trasferito a SKY.

I riconoscimenti per Bongiorno sono stati tantissimi, una carriera impeccabile iniziata nel lontano 1953 e terminata ora, nel 2009, 56 anni di successo.

Possiamo conoscere meglio Mike Bongiorno cliccando qui.

Un caloroso saluto a Mike e lo ricordiamo con “Allegria”!

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Un parere esterno fà sempre bene, in quanto non influenzato da fattori di interesse.

WideAngle ha realizzato un documentario sulla vita di Berlusconi, che analizza il premier per come è visto da tutto il mondo, meno che dagli Italiani.

Ma perchè? Forse l’Italia gli vuole bene davvero? Forse è soddisfatta di lui?

O semplicemente è iponotizzata da lui?

Nel documentario si spiega bene come sia riuscito ad essere eletto in una “democratica” elezione, e come continui ad essere approvato dalla maggioranza Italiana.
Semplicemente controlla la maggioranza dei canali di informazione. Prima di essere eletto aveva “solo” la Fininvest con Mediaset, che ai tempi non era alla pari della RAI. Ora che è eletto, ha in mano:

- Mediaset
- RAI
- Mondadori

Ed influenza:

- Il corriere della sera
- Altri giornali italiani

Quindi come può passare l’informazione? Come può nascere un’opposizione, se l’informazione è dominata da lui.
I canali di informazione citati sopra, rappresentano il 90% delle vie di informazione Italiane.
Nel documentario parlano dei giornalisti dei TG della RAI, parla Marco Travaglio che ha seguito tutti i processi di Berlusconi, parlano giornalisti dall’estero, parlano persone che hanno lavorato a stretto contatto con lui.

Perchè non fà scandalo sulle TV il caso di Noemi, e perchè le foto di El Pais per alcuni non sono altro che culi a prendere il sole e non ci vedono nulla di male?

Perchè da anni, dalla nascita di Mediaset, vi ha (ci ha, la guardo anche io) abituati a vedere tette e culi ovunque. Nei TG, nei programmi a qualsiasi ora. Ha portato l’Italia a vedere certe cose come se fossero la regola per una televisione.  Ed ora che siamo tutti ipnotizzati dai suoi canali informativi, per lui è facile difendersi da qualsiasi accusa. Ha diverse possibilità:

- Censura della notizia
- Manipolazione della notizia
- Pubblicazione di qualsiasi notizia vera o falsa che sia, dando il peso che lui vuole alla questione

La legge vieta un simile monopolio dell’informazione in uno stato. Eppure in Italia si può.

Berlusconi ha capito che:

Se qualcosa non si vede in TV, non esiste.

Quindi, avendo oggi il controllo quasi totale delle principali TV italiane, può fare tutto quello che vuole.

Ciò che si può fare è diffondere il messaggio, condividere questo video che vado a segnalarvi, regalatelo ad amici e parenti via mail o in qualsiasi altra forma. È da 3 anni che esiste, ma personalmente io ne sono venuto a conoscenza solo oggi, idem solo oggi un’altro sito web lo ha pubblicato, e lo ringrazio per averlo divulgato.

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Link alla fonte su google video

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