Friday, May 18, 2012

cfl².Attualità

Blog su temi di attualità, discutiamone!

Archive for the ‘Politica’ Category

Presidente iranianoOggi 5 agosto 2009, il riconfermato presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha giurato ed ora è ufficialmente il presidente della Repubblica iraniana. La cerimonia si è svolta fuori dal parlamento e il giuramento è stato incentrato su queste frasi: “Io, come presidente della Repubblica islamica di Iran giuro al cospetto del sacro Corano e alla nazione iraniana e a Dio di essere il guardiano della religione ufficiale, della Repubblica islamica e della Costituzione.”.

L’opposizione iraniana riformista non era presente alla cerimonia per mostrare un forte e deciso segno di protesta. Numerose le proteste dei cittadini che sono state sistematicamente soppresse con la forza da parte delle autorità di polizia e dai miliziani basiji.

I principali leader occidentali hanno riconosciuto il nuovo presidente iraniano, ma hanno comunicato che non invieranno messaggi di congratulazioni e ovviamente Ahmadinejad ha affermato che non ne aspetta. Il segretario di stato americano Hillary Clinton ha confermato la linea del riconoscimento del presidente iraniano anche se sostiene le forze riformiste.

Per il mondo intero si è giunti alla conclusione di queste calde elezioni, di fatto con il giuramento  Ahmadinejad è il presidente in carica per i prossimi anni.
Repressione in Iran
Molte preoccupazioni sono rivolte a circa un centinaio di persone arrestare per le proteste e che rischiano la pena capitale, la sentenza dovrebbe giungere nelle prossime ore.

Quello che accade in Iran porta molta preoccupazione nel mondo, sia per le proteste sia per la politica di proliferazione nucleare che la repubblica islamica sta seguendo. Le potenze occidentali vengono viste con forte ostilità e le vie diplomatiche sono sempre più difficili e ardue da percorrere, diciamo che c’è un forte braccio di ferro e qualsiasi compromesso è quasi un miraggio.

La storia dell’Iran può essere scritta solo dal popolo iraniano che deve e può manifestare le proprie volontà con forza e coraggio.

Repressione, massacri e violenze: un nuovo volto dell’Iran

L'Iran in un momento difficile: tu come la vedi?

View Results

Loading ... Loading ...

Popularity: 4% [?]

Missioni internazionaliDopo l’ennesimo attentato contro i soldati italiani all’esterno, il ministro della semplificazione, Roberto Calderoli, ha proposto di ritirare immediatamente tutti i nostri soldati dalle missioni internazionali.
Rapida la replica del ministero degli Esteri, Franco Frattini, che ha smentito chiaramente qualsiasi possibile ripensamento da parte del governo italiano sulle missioni nel mondo. Della stessa linea il ministro della Difesa Ignazio la Russa.
L’opposizione guarda con perplessità la dichiarazione di Calderoli; Casini (UDC) chiede che il governo riferisca subito in parlamento, mentre Franceschini (PD) sollecita il proseguimento di queste missioni.

Non c’è ombra di dubbio che il governo continuerà le missioni internazionali, ma di certo le dichiarazioni del suo ministro ha scatenato molte polemiche. La Lega Nord ha comunque confermato tutti gli impegni del governo, quindi anche il suo appoggio nella politica estera.

L’Italia è sempre stata una delle prime nazioni al mondo per la partecipazione alle missioni internazionali di pace, una sua mancanza si farebbe, senza ombra di dubbio, sentire negativamente. Inoltre, la reputazione del nostro Paese crollerebbe se ritirassimo ora i nostri soldati, dopo poco tempo che abbiamo rassicurato il presidente Barack Obama di una nostra partecipazione più intensa e forte nel Paese Medio orientale.
Missioni di pace
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Occidente ha sempre cercato di mantenere la pace nei Paesi caldi a volte riuscendoci e a volte non riuscendoci. Potrebbero sorgere anche dei dubbi sull’effettivo risultato di questi interventi, ma certamente il secondo conflitto mondiale ha aperto la strada per una cooperazione mondiale che faccia rimanere lontano qualsiasi pericolo di una nuova guerra su scala mondiale.

L’Italia come Paese deve continuare questa cooperazione e certamente non può tirarsi indietro dopo aver preso degli impegni precisi. Il nostro Paese è e rimarrà uno dei protagonisti della scena mondiale. La politica deve assumersi le proprie responsabilità e non fare populismo.

Sei d'accordo al preseguimento delle missioni internazionali da parte del nostro Paese?

View Results

Loading ... Loading ...

Popularity: 6% [?]

Si apre la strada per l’energia nucleare made in Italy

Posted by gluca On luglio - 25 - 2009

Centrale nucleareAvevamo già ampiamente discusso sul tema in questo articolo.

Recentemente il Senato della Repubblica italiana con 154 voti a favore ha dato il via libera al ddl che dovrebbe riaprire la costruzione di centrali nucleari nel Bel Paese, tra polemiche e applausi l’Italia si presta a rientrare nel mondo di questa energia.

Il cammino non sarà facile, certamente ora la legge ha aperto la strada, ma i problemi e le discussioni saranno molte. Prima di tutto, una commissione entro sei mesi dovrà stabilire i criteri per la localizzazione dei siti dove costruirle e dove depositare le scorie, inoltre stabilire come smaltire i rifiuti radioattivi. I controlli su tutte le fasi del progetto saranno seguiti con estrema attenzione dalla nuova Agenzia per la sicurezza nucleare (Asn).

L’obiettivo del Governo è chiaro: ricoprire con l’energia nucleare il 25% dell’intero fabbisogno nazionale, così da dare un forte taglio all’importazione di petrolio.

Un problema molto pesante è che alcune fonti citano la data del 2030 per la prima centrale realmente operativa e in 21 anni tutto può cambiare. Le centrali in causa sono quelle di terza generazione, anche se alcuni Paesi stanno già pensando a quelle di quarta generazione.

Dobbiamo ricordare che di fatto l’Italia deve contare sull’appoggio di aziende straniere e di tecnici stranieri per il suo sviluppo al nucleare, visto che l’Italia dopo il 1987 ha di fatto chiuso qualsiasi forma di sviluppo, ricerca e sostegno all’energia nucleare. Il Governo se veramente intenzionato allo sviluppo di questa forma di energia dovrebbe immediatamente riaprire la strada per la formazione di tecnici e ingegneri che possano aiutare il nostro Paese verso questa nuova avventura.

Importante sarebbe capire cosa la gente pensa su questa decisione, ricordiamo che nel 1987 la popolazione aveva manifestato la volontà ad abbandonare il nucleare, mentre ora questa via è stata riaperta.

Saresti favorevole ad un referendum per chiedere agli italiani se vogliono il nucleare?

View Results

Loading ... Loading ...

Popularity: 7% [?]

Beppe Grillo vuole il PD, il PD non vuole Grillo

Posted by gluca On luglio - 13 - 2009

Nei giorni scorsi, Beppe Grillo ha annunciato di volersi candidare alla segreteria del partito democratico per dare una svolta alla triste storia di questo partito. Sottolineando, secondo lui, che dopo Berlinguer la sinistra italiana non ha più avuto un leader carismatico e coraggioso. Il suo programma è quello dei “Comuni a cinque stelle” reperibile Beppe Grilloqui. Ha espresso la sua volontà di creare una vera opposizione in Italia, infatti accusa la sinistra di essere buonista nei confronti dell’attuale maggioranza. Inoltre cosa fondamentale per ridare una libera informazione all’Italia è l’immediato ritiro di tutte le concessioni televisive a soggetti politici, in primis a Berlusconi. Notiamo che Beppe Grillo chiama il PD: Pdmenoelle.

Grillo è contrario all’ampiamento della base nato di Vicenza, alla reintroduzione delle centrali nucleari in Italia (tema già trattato da cfl2.eu reperibile qui), alla privatizzazione dell’acqua e agli inceneritori.

I principali esponenti del partito democratico sono contrari a questa candidatura e la interpretano come una pura e semplice provocazione da parte del comico. L’idea del PD è di respingere la candidatura, prevalentemente perché Grillo attualmente non ne avrebbe i requisiti: tesseramento, riconoscimento del manifesto dei valori, riconoscimento del codice etico e dello statuto. Inoltre il PD afferma che il comico genovese ha sempre criticato aspramente il partito, e in questo momento al partito serve una leader che lo prenda per mano e lo porti a diventare un partito che possa sfidare veramente il PDL.
Partito democraticoRappresentativa è la dichiarazione di Piero Fassino che di fatto raccoglie tutti gli animi del partito: “Grillo non è iscritto al Pd e lo ha attaccato di continuo. La sua candidatura è un boutade un pò provocatoria e non c’è alcuna ragione per considerarla una cosa seria. Bisogna vedere se noi accettiamo la sua iscrizione al partito e non penso che si possa accettare. Per correre per la segreteria non basta l’iscrizione. Per me la cosa finisce qua”.

Nel passato, ricordiamo che Grillo più volte aveva affermato che non sarebbe mai sceso in politica.

Il comico Beppe Grillo se porterà a termine la sua candidatura dovrà “regolarizzarsi” con i requisiti necessari.

Credi che la candidatura di Grillo sia seria o solo una provocazione alla politica?

View Results

Loading ... Loading ...

Popularity: 3% [?]

G8 riuscito: il mondo cambierà veramente?

Posted by gluca On luglio - 10 - 2009

G8 2009Definito un G8 storico, riuscito positivamente, accordo unanime dei grandi leader riuniti in questi giorni all’Aquila.

Ecco i punti chiave che i vari capi di Stato hanno definito:
- Combattere la fame e la povertà: fondamentalmente con uno stanziamento di circa 20 miliardi di dollari, le potenze più industrializzate si impegnano a sostenere l’agricoltura nelle zone più affamate del mondo. Inoltre, si prevede un accordo per il 2010 per liberalizzare i mercati mondiali e così dare la possibilità ai Paesi poveri di esportare le loro merci più facilmente.

- Tema clima: proposta di ridurre dell’80% le immissioni di gas serra nell’atmosfera entro il 2050 (data molto distante). Su questo punto le economie emergenti, in primo posto Cina e India, sono un po’ dubbiose. Altro impegno è quello di contenere il surriscaldamento del clima non superando i 2 gradi dalla temperature pre-industriale. In ogni caso, su questo tema sarà decisivo il G20 che si riunirà a Copenaghen.

- Crisi finanziaria: sostegno alle persone colpite e sostegno all’economia mondiale.

- Medio oriente, nucleare, Iran e Corea: Impegno ad una soluzione della lotta tra palestinesi e israeliani. Impegno comune contro il nucleare. Condanna all’Iran e alla Corea del Nord. L’Iran per il suo sviluppo nucleare, per le ultime elezioni, per gli arresti dei cittadini stranieri e per le frequenti dichiarazioni provocatorie e negazioniste del Presidente iraniano. La Corea del Nord per i suoi test di missili nucleari.

Il G8 si è concluso con una commemorazione delle vittime del terremoto avvenuto in Abruzzo.

Questo G8 sembra essere stato positivo per l’Italia, per il premier e per l’immagine dell’Italia all’estero. Fortunatamente i giornali scandalistici non hanno tirato fuori dal cassetto foto, video e quant’altro che avrebbero creato imbarazzo per tutti gli italiani davanti ai leader di tutto il mondo.

Congratulazioni per il Presidente del Consiglio che ha mantenuto un comportamento serio, posato e rispettoso non facendo battute di cattivo gusto o gaffe imbarazzanti. Se la stampa nazionale non ha censurato niente, potremmo dire: “Vorremmo un presidente così, cioè serio e senza figure imbarazzanti”.

I frutti del G8 si possono veramente definire storici?

View Results

Loading ... Loading ...
[gallery orderby="ID"]

Popularity: 15% [?]

Il decreto sicurezza è diventato legge.

Pacchetto che ha acceso molte polemiche nella vita politica italiana. Voluto fortemente dalla Lega Nord che ha incentrato la sua campagna elettorale sulla sicurezza pubblica.

Il decreto sicurezza ha come suoi punti principali la lotta contro l’immigrazione clandestina (reato di clandestinità) e il ripristino immediato di un livello minimo di sicurezza nelle città italiane.
Immigrazione
Subito una dura risposta dal Vaticano che vede questa legge non sufficiente e non in grado di raggiungere i suoi obiettivi, inoltre sostiene che non basta l’ordine pubblico per risolvere il problema dei clandestini. Provocatoria è stata la risposta del ministero dell’Interno Roberto Maroni: “E’ la solita liturgia”.
Vediamo la norma più contestata, ovvero il reato di clandestinità:
Un irregolare trovato in territorio italiano dovrà pagare una multa da 5mila a 10mila euro, ma ovviamente si sa già che non potrà farlo, dato che è venuto in Italia per lavorare, a quel punto scatterà la denuncia e di conseguenza il reato di immigrazione clandestina.
Altra norma discussa è la legalizzazione delle ronde, cioè cittadini comuni che circolano nella città e se vedono qualcosa di strano avvertono le forze di pubblica sicurezza. Ricordiamo che la nostra Costituzione non vieta assolutamente che un cittadino circoli nel territorio italiano e se vede qualcosa di allarmante avverti la polizia, ma al tempo stesso dobbiamo evitare che queste ronde abbiano un carattere politico e che si sostituiscano alle forze dell’ordine.

Ecco i principali punti by Tgcom.com:

Reato di clandestinità
L’immigrazione clandestina diventa un reato. L’articolo 21 del disegno di legge introduce nell’ordinamento italiano il reato di “ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato”. I clandestini, in base alla nuova disciplina, non rischiano l’arresto ma si vedranno infliggere un’ammenda dai 5mila ai 10mila euro. Ma la norma più che convincere gli irregolari a non restare in Italia per non dover pagare la multa, renderà possibile denunciare i clandestini all’autorità giudiziaria.
Secondo alcuni esperti, il reato di immigrazione potrebbe far rientrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta (medici-spia, presidi-spia, perfino postini-spia). L’extra comunitario che arriva in Italia senza permesso di soggiorno può rimanere nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione)  fino a 180 giorni. Fino a  oggi il periodo era di due mesi.

Tassa di 200 euro per cittadinanza
Per avere la cittadinanza si dovranno pagare 200 euro. Per il permesso di soggiorno invece la tassa sarà fissata dai ministeri dell’ Interno e dell’Economia tra gli 80 e i 200 euro. Inoltre, l’extracomunitario che arriva in Italia senza permesso di soggiorno potrà rimanere nei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) fino a 180 giorni. Ora il periodo è di due mesi.

Adottabili i figli delle clandestine
Per accedere ai pubblici esercizi gli stranieri dovranno esibire il permesso di soggiorno (tranne che per l’iscrizione dei figli alla scuola dell’obbligo). Altrimenti, essendo la clandestinità un reato, scatterà l’obbligo della denuncia. Le madri irregolari non potranno iscrivere i propri figli all’anagrafe e quelle sprovviste di passaporto non potranno neanche riconoscerli rendendoli così subito adottabili.

Polizia di StatoCarcere per chi affitta agli irregolari
Si rischia il carcere fino a tre anni se si da’ in alloggio o si affitta anche una stanza a stranieri che risultino irregolari al momento della stipula o del rinnovo del contratto di locazione. Ma ci deve essere un ingiusto profitto.

Inasprito il 41 bis
Saranno lasciati intatti i poteri del procuratore antimafia. La detenzione tornerà a essere più lunga di altri 4 anni. Si prevedono carceri “ad hoc” per i boss preferibilmente sulle isole. Più difficile per loro comunicare anche con l’esterno.

Ronde, via libera
Semaforo verde per i gruppi formati da appartenenti ad associazioni di volontari che potranno coadiuvare le forze dell’ordine segnalando situazioni di potenziale pericolo. Le ronde non saranno armate e verranno registrate in appositi elenchi pubblici.

Oltraggio a pubblico ufficiale
Chi insulta un pubblico ufficiale rischia fino a tre anni di carcere. Ma se si risarciscono agente ed Ente a cui questo appartiene, il reati si estingue. Nessuna condanna se è il pubblicoi ufficiale ad avere commesso atti arbitrari.

Norme sull’accattonaggio
Il ministero dell’Interno predisporrà un apposito registro dove verranno registrati i clochard senza fissa dimora.

Vietato imbrattare i monumenti
Previsto il carcere fino a tre mesi per i cosiddetti “writers” urbani se ad essere imbrattati saranno monumenti o palazzi di interesse storico, la pena sale a sei mesi se l’azione vandalica riguarda immobili o mezzi pubblici.

Obbligo denuncia “pizzo”
Per partecipare alle gare d’appalto i costruttori dovranno denunciare ogni tentativo di estorsione ai propri danni. Basterà che un pentito, anche in un altro procedimento, sostenga che ci sia stata un’estorsione senza conseguente denuncia, che l’estromissione dalla gara dell’imprenditore è assicurata.

Il decreto sicurezza risolverà i problemi delle nostre città?

View Results

Loading ... Loading ...
[gallery]

Popularity: 15% [?]

Tags

Admin

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline