Friday, May 18, 2012

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Archive for the ‘Attualità’ Category

Berlusconi vola in Libia dall’amico

Posted by gluca On agosto - 30 - 2009

Berlusconi-GheddafiOggi, il Presidente del Consiglio è volato in Libia dall’amico Gheddafi per celebrare il primo anniversario dell’accordo Italia-Tripoli che chiude definitivamente il contenzioso coloniale tra i due Paesi. Come molti altri leader internazionali, Berlusconi domani non dovrebbe essere presente alla cerimonia dell’anniversario della rivoluzione che ha visto il leader Gheddafi salire al potere.

Il trattato prevede la costruzione di un’autostrada costiera che attraverserà tutto il Paese libico creando così un corridoio tra l’Egitto e la Tunisia. Tutto a spese dello Stato Italiano come risarcimento dell’occupazione italiana in Libia. Inoltre, l’accordo pone particolare accento sull’immigrazione clandestina che vede centinaia di persone attraversare il mare per giungere nel nostro Paese. La Libia si impegna ad effettuare un pattugliamento congiunto con le forze italiane per cercare di diminuire il più possibile questo flusso di stranieri irregolari che cercano di sbarcare nel nostro Paese. Inoltre, Tripoli è disposta ad accogliere gli immigrati che verranno respinti dal nostro Paese. Molti sostengono che questa disponibilità è dovuta solo per l’investimento che l’Italia è disposta a sborsare per chiudere il capitolo “Colonia-Libia”. Inoltre, l’accordo prevede una clausola che ha fatto molto discutere in sede Nato, infatti il Bel Paese si è impegnato a non consentire l’uso della basi Nato in Italia per potenziali attacchi alla Libia.

Il rapporto Italia-Libia è sempre stato di facciata un rapporto cordiale e molto amichevole, anche se ci sono stati importanti e delicati momenti di tensione. In particolar modo, nel momento della discussione dei contenuti del trattato. Diversi governi italiani hanno cercato di chiudere questa storia e l’anno scorso sembra essere stata messa la parola fine. Il tutto è finito semplicemente perché il nostro Paese ha sborsato i soldi che la Libia ha richiesto.

L’Italia chiede un altro capitolo della sua storia, ora dovrà affrontare i problemi e le difficoltà presenti e future.

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La malasanità bussa alla porta del sud d’Italia

Posted by gluca On agosto - 27 - 2009

SanitàIn questi giorni l’Italia è stata avvolta da tre casi di probabile malasanità, tutti accaduti nel sud del Paese. Caltanissetta, Locri e Vibo Valentia le zone colpite.

Il primo caso, la bambina di 5 anni morta nell’ospedale di Locri dopo che i nonni l’avevano portata al pronto soccorso. La cosa grave è che è stata mandata a casa per un semplice mal di pancia. I genitori sono disperati e chiedono giustizia. La Procura indaga anche per accertare le cause del decesso che attualmente non ci sono. Dopo una prima autopsia sono state comunque smentite le cause fornite dall’ospedale.

Secondo caso, un ragazzo di 23 anni è morto a Caltanissetta. Dopo un incidente era stato portato al pronto soccorso di zona, un mini ospedale con circa 32 posti, ma la sala operatoria era chiusa e hanno dovuto trasportarlo in un altro ospedale, ma il ragazzo è morto dissanguato. Anche in questo caso la Procura indaga. Secondo i primi accertamenti la sala operatoria era chiusa perché l’ospedale verrà chiuso per creare un presidio medico di base, ma la domanda sorge spontanea: “Come si fa allora a tenere aperto un pronto soccorso senza una sala operatoria?”. Il paese è in rivolta.

Terzo caso, una ragazzo 26enne è morto in provincia di Vibo Valentia dieci giorni dopo un intervento di appendicite. I carabiniere stanno indagando.

In questi ultimi anni si sono sempre fatti più evidenti casi di malasanità in tutto il Paese, da Nord a Sud isole comprese, anche se al sud è più frequente. Stime di organizzazioni indipendenti e internazionali pongono la nostra sanità tra le migliori al mondo, però facendo distinzione tra Nord e Sud. In un Paese come l’Italia queste distinzioni non dovrebbero esserci.

I medici dovrebbero essere più responsabili, venire penalizzati quando sbagliano e ovviamente avere anche maggiori fondi.

Essere curato e salvato è un diritto di ogni cittadino.

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Superenalotto una follia diventata realtà!

Posted by gluca On agosto - 23 - 2009

Schedina SuperenalottoIniziamo questo articolo con i più sinceri complimenti al vincitore dei 146900000€ una cifra veramente da capogiro che sicuramente cambierà la vita al fortunato baciato dalla dea fortuna. Sembra che la schedina vincente sia costata l’importo di 2€.

Ora arriviamo al discorso che vogliamo esporvi. In meno di un anno abbiamo avuto due jackpot veramente altissimi, entrambi hanno superato la soglia dei 100milioni di euro. Da questi montepremi è nata una vera e propria febbre da Superenalotto con un’impennata di giocate veramente da record, basta pensare che anche stranieri sono venuti appositamente a giocare nel nostro Paese. Oltre ai fortunati che si aggiudicano il jacktop, questa febbre in realtà ha un unico grande vincitore che è lo Stato, di fatto funziona così, più soldi vengono giocati più soldi entrano nelle casse dell’erario.

Alcune interviste fatte alla gente dai principali Tg trovano quasi tutti d’accordo sul fatto che piuttosto che avere un jackpot altissimo dividere i soldi anche con le altre combinazioni, cioè con il 3, 4, 5 e 5+. Pensiamo che il jackpot era prossimo ai 150milioni, mentre il 5+ era sui 2milioni. Dal prossimo concorso, il montepremi partirà da 38milioni di euro e i Tg e la febbre si placheranno, ma facciamo doverosamente ricordare che 38milioni sono una cifra più che rispettabile, tutti noi vorremmo nel nostro conto bancario 38milioni di euro a disposizione.
Una maggiore suddivisione dei premi potrebbe aiutare anche i cittadini italiani in questo momento di crisi, ovviamente non stiamo parlando di regalare soldi, ma semplicemente di incentivare anche chi non raggiunge il 6, potrebbe anche essere un’idea di premiare un due con una decina di euro.

Un tetto massimo del jackpot è sicuramente un segno importante, non stiamo parlando di migliaia di euro, ma di milioni. Crediamo che un montepremi di 25-30 milioni sia già più che rispettabile e poi ovviamente gli altri soldi a disposizione suddividerli negli altri premi.

Un proverbio in cui il Superenalotto è l’eccezione che conferma la regola: “L’importante è giocare, non vincere”.

Superenalotto: Sei favorevole ad un incremento delle vincite minori per limitare un jackpot che potrebbe raggiungere cifre elevatissime?

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Medio Oriente infuocato dal terrore

Posted by gluca On agosto - 20 - 2009

Attentati Medio OrienteIl Medio Oriente è infuocato da una serie di attentati che stanno colpendo duramente l’Afghanistan e l’Iraq.

In Afghanistan è in atto un’offensiva lanciata dai talebani in pieno clima elettorale, infatti i cittadini afghani verranno chiamati in questi giorni per l’elezione del Capo dello Stato e dei 34 consigli provinciali.

Situazione altrettanto allarmante a Kabul dove le vittime sono salite a 95, mentre i feriti sono circa 500. Secondo alcuni fonti le esplosioni sono innumerevoli e quindi il bilancio delle vittime è ancora del tutto parziale.

Il Medio Oriente è una zona del nostro pianeta molto particolar e la sua instabilità politica e sociale l’ha portata a diventare uno dei territorio più agitati dell’intero pianeta. Le lotte aperte che vedono affrontarsi le diverse popolazioni della zona sono enormi, pensiamo ad Israele dove ebrei e palestinesi portano avanti una guerra che dura ormai da tantissimo tempo, oppure all’Iraq dove prima con la dittatura e ora con il terrorismo l’hanno portato a diventare un Paese travagliato da enormi sofferenze. Certamente in questo periodo questa zona della Terra riesce ad avere uno spazio abbastanza vasto nei telegiornali di tutto il mondo e tutto il mondo è preoccupato per questa situazione.

Sono in atto diverse missioni internazionali per cercare di mantenere la pace nel mondo, ogni missione è più difficile dell’altra e gli Stati occidentali danno un contribuito enorme in termini economici e di uomini. Attualmente le missioni più importanti e conosciute sono quelle nei Balcani, in Afghanistan e in Libano. Alcuni affermazioni dei leader occidentali dicono che per esempio la situazione nel Paese afghano sia addirittura peggiorata dall’inizio della missione.

Difficilmente un intervento esterno potrà riportare la pace in quei luoghi così tanto tormentati, ci vorrebbe una cooperazione interna in ogni Stato che abbia come obiettivo la pace e il benessere di ogni singolo Paese.

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Inno di Mameli, Va’ pensiero: che cosa succederà?

Posted by gluca On agosto - 18 - 2009

ItaliaLa Lega Nord sembra agire a tutto campo e non si capisce bene se le sue proposte siano solo provocatorie o se siano serie. Prima con la proposta degli inni e bandiere regionali nella Costituzione, poi con il dialetto come “abilitazione” per i docenti e infine con l’idea di sostituire l’Inno di Mameli con Va’ pensiero. Il leader Umberto Bossi poi retrocede dalle sue parole giustificandosi dicendo che era solo sull’onda dei sentimenti.

Il clima leghista si è fatto molto rovente in questa pausa estiva e ha portato a molteplici proposte che non hanno mai trovato dei veri consensi nemmeno da parte del partito alleato, il Popolo delle Libertà, che si è sempre mantenuto a distanza di sicurezza dalle idee leghiste.

La sostituzione dell’Inno di Mameli con Va’ pensiero, con tutto rispetto per Verdi e per Va’ pensiero, non può essere accettata. L’Inno italiano racchiude idee e sentimenti per un’unificazione nazionale e pone un particolare accento sulla capitale, anche se apparentemente la frase “schiava di Roma” può sembrare molto dura e quindi nettamente contrastante con la posizione del partito di Bossi, ma al tempo stesso non si può cambiare inno perché non piace ad un partito di maggioranza.

Per quanto riguarda le altre proposte possiamo dire che l’abilitazione per i docenti nel dialetto regionale dove vanno ad insegnare è pura follia, un discorso è conoscere ed avere una panoramica delle tradizioni locali, un’altra è dovere sapere il dialetto per poter insegnare, dialetto che in linea teorica non deve essere usato a scuola. In questo campo, il ministro della pubblica istruzione ha semplicemente escluso categoricamente qualsiasi possibilità di tenere anche in pur minima considerazione questa idea, mantenendosi però aperta ad una valorizzazione delle culture locali. Per quello che riguarda gli inni e bandiere regionali è un’altra proposta da scartare, una sua introduzione vorrebbe quasi spingere ad una divisione nazionale.

L’Italia se pur unita sotto un’unica bandiera non è ancora unita sotto un vero senso di unità nazionale.

Quanto sei favorevole alle proposte della Lega Nord?

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Un ciclista beccato in flagrante!

Posted by gluca On agosto - 11 - 2009

BicicletteLe nuove norme che hanno modificato il codice stradale hanno fatto la prima vittima, un ciclista che è passato con il semaforo rosso beccato dalla polizia stradale che ha messo in atto alla lettera le nuove norme. Il ciclista era un imprenditore di 43 anni che si è visto togliere sei punti dalla patente e una multa di 150€ per lui amarezza e pentimento. Il fatto è successo a Bergamo, l’uomo aveva deciso di prendere la bicicletta e giunto in prossimità del semaforo, visto il deserto in strada per le vacanze estive ha deciso di passare con il rosso.

Il codice della strada prevede la decurtazione dei punti della patente anche per i ciclisti, questa norma ha fatto molto discutere, ovviamente si riconosce il fatto che passare con il rosso è un’infrazione grave indipendentemente se si è alla guida di un’auto, di uno scooter o di una bicicletta. Il problema sorge per quelle persone che non hanno la patente e per i minori.

Le nuove norme prevedono sanzioni più gravi e pongono nuovi paletti, ora accadrà più spesso vedersi dare multe più salate, ritiri della patente fino ad arrivare al carcere. Pene più severe per la guida in stato di ebrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e per la guida senza patente. Una nuove stretta per dare più sicurezza nelle nostre strade.

Ogni cittadino dovrà stare più attento, non tanto per la propria sicurezza, ma per quelle delle altre persone.

Sei d'accordo a togliere i punti dalla patente per i ciclisti che non rispettano il codice della strada?

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