Vediamo alcuni piccoli accorgimenti per tenere una vita meno costosa e più rispettosa dell’ambiente.

L’acqua è sicuramente la bevanda più diffusa nelle nostre tavole. Acquistando l’acqua in bottiglia abbiamo il costo dell’acqua e della bottiglia in plastica o vetro che sia. Sebbene la plastica e il vetro siano riciclabili produciamo un rifiuto e per molti di noi che abitano negli appartamenti diventa un serio problema avere i sacchetti della plastica sempre pieni dalle bottiglie.
Una soluzione ottimale sono le macchine che depurano l’acqua, ma sono costose e con il momento di crisi non è una spesa sostenibile per molte famiglie.
La soluzione giusta sono le caraffe filtranti che sono economiche, semplici e sicure. Riempiamo la caraffa con l’acqua del rubinetto che poi passando per il filtro diventa un’acqua buona, sicura e pulita. In questo modo non abbiamo il problema di schiacciare le bottiglie e di far spazio per la spazzatura. Il risparmio in termini economici si aggira intor
no ai 100€ annuali per una famiglia di 4 persone.
L’elettricità è la fonte di energia più utilizzata dall’uomo e senza questa non avremmo lavatrici, lavastoviglie, forni, luce e tantissime altre cose. Non è un’energia infinita e produrla costa. Sostituiamo tutte le nostre lampadine a incandescenza con le lampadine a risparmio energetico. Così consumiamo meno energia e la bolletta sarà sicuramente più leggera. Il costo delle nuove lampadine verrà sicuramente ammortizzato in breve tempo. Per iniziare sostituiamo prima le lampadine delle stanze che utilizziamo più frequentemente.
Spegni la luce della stanza quando esci e apri le finestre quando c’è il sole.
L’ambiente sarà più felice con il tuo minor consumo di elettricità perché ci saranno meno centrali a produrre anidride carbonica.
Devi scrivere la lista della spesa? Fare dei conti? Non utilizzare un foglio nuovo, ma utilizza un foglio già usato, magari scrivi sul retro. Se devi fare delle prove con la stampante o comunque stampare delle cose superflue utilizza un foglio già stampato c’è sempre il lato bianco, quindi se sbagli a stampare non buttare via il foglio, mettilo da parte per poi riutilizzarlo.
Questo ti fa risparmiare soldi per l’acquisto di fogli e ci saranno meno piante abbattute per produrre la carta.
Ricorda che le cartucce della stampante le devi portare nelle discariche comunali, esse non vanno nel rifiuto secco.
Quando esci a fare la spesa porta con te le borse di plastica delle volte precedenti e non fartene dare di nuove ogni volta. Così non dovrai pagare i 0,05€ per la borsa che poi andrebbe a finire nella spazzatura.
Ricorda: “Fai sempre la raccolta differenziata”.
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2 Responses
1 mese fa ho portato al centro di reciclaggio 12 sacchi di bottiglie PET da reciclare… da li mi son deciso a bere acqua del rubinetto (qui in svizzera dicono che i livelli di depurazione dell’acqua sono uguali a quelli delle bottiglie che vendono nei negozi). Quindi mi riempio le mie 3-4 bottiglie di acqua, alcune con sciroppo, ed il risparmio è fatto.
La caraffa con il filtro mi sembra un’ottima idea, quanto costa circa?
Posted on marzo 23rd, 2009 at 09:58
Anche in Italia l’acqua del rubinetto è più controllata rispetto a quella in bottiglia, ma quella del rubinetto per ovvie ragioni ha al suo intero cloro e calcare che andrebbero tolti, ecco a cosa servono le caraffe filtranti. Ovviamente non avendo la funzione di depuratore l’acqua inserita deve essere potabile, e quindi quella del rubinetto è perfetta.
Su ebay trovate tutto, conosco due marche la brita e la bodyform e le caraffe costano dai 20-30€. Poi ci sono i filtri da cambiare ogni 30 gg, essi costano circa 4-5€ l’una. Per quelli della bodyform è consigliato acquistarli da rivenditori italiani, mentre per quelli brita vi consiglio di acquistarle dalli germania, risparmierete notevolmente.
Cmq se qualcuno ha bisogno di info basta che me le chiede dato che gestisco gli acquisti di filtri per me(bodyform) e per i miei fratelli(brita) quindi so come “girarmi”.
Posted on marzo 23rd, 2009 at 14:23
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